COLNAGO

You have made it till the end!

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L’attività di costruttore di biciclette di Ernesto Colnago inizia nel 1954 a Cambiago, in Via Garibaldi 10 in una piccola bottega artigiana, inizialmente come riparatore e manutentore di biciclette, in seguito come produttore di telai.

Nel 1955 il ventitreenne Colnago partecipa al Giro d’Italia come vice meccanico per la Nivea-Fuchs di Fiorenzo Magni, poi vincitore della corsa; due anni dopo fornisce i telai alla Leo-Chlorodont, con Gastone Nencini vincitore della corsa rosa e nel 1960 equipaggia un’altra squadra professionistica la Philco, capitanata da Guido Carlesi.

Sempre nel 1960 vince ai Giochi Olimpici di Roma la medaglia d’oro dell’inseguimento a squadre con una bici prodotta da Colnago ma marchiata con un altro nome. Negli anni a seguire diventa meccanico per la Molteni e inizia a fornire telai a molte squadre anche spesso marchiati con altri nomi, in particolare con quello di Eddy Merckx quando nel 1972 produce la bicicletta per il suo record dell’ora, un mezzo molto innovativo che arriva a pesare solamente 5,75 kg.

Nel decennio 1980-90 l’azienda di Cambiago porta avanti un grande lavoro di ricerca e sviluppo. Dopo aver lanciato il modello Colnago Master nel 1983 caratteristico per le tubazioni a sezione stellare e non più circolare, nasce la collaborazione con Ferrari che nel 1987 permette di presentare il telaio Concept con tubi e giunzioni in fibra di carbonio, freni idraulici, ruote a tre raggi disegnate dallo stesso Enzo Ferrari e cambio inglobato nella corona.

Nel 1995 un nuovo telaio, il C40 è il primo telaio in fibra di carbonio a vincere la Parigi-Roubaix, grazie a Franco Ballerini del team Mapei.

Di Colnago è anche l’innovazione della prima bici da strada con freni a disco, tecnica poi perfezionata ed oggi riportata da tutte le principali aziende costruttrici del mondo.

Modelli Colnago

Strada/Road

  • C64
  • E64 Performance
  • V3Rs

  • V3
  • CLX
  • Kone
  • eGRV
  • Prestige
  • G3-X
  • MASTER
  • ARABESQUE
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