Come regolare le tacchette nelle proprie scarpe da ciclismo di Fabrizio Fagioli _ Velosystem

Regolazione delle tacchette sulle proprie scarpe da ciclismo è un’operazione che ogni ciclista deve fare propria.

Quante volte cambierai le sulla tue nuove scarpe da ciclismo? Quante scarpe nella tua pratica ciclistica cambierai correlative tacchette? …. E ancora …. quante volte cambierai il tipo di pedale sulla tua bicicletta? E se sei stradista e pratichi anche MTB? In questo caso il concetto si duplica.

Riflettendo quindi la regolazione delle tacchette rappresenta una operazione ricorrente che puoi decidere di gestire in 3 modalità.

Una prima possibilità è quella di delegare al tuo meccanico di fiducia, o semplicemente al meccanico che ti sta vendendo il componente.

Una seconda ipotesi è quella di dedicarti personalmente a questa importante operazione.

La terza modalità è quella di rivolgersi ad un biomeccanico  in grado di personalizzare la regolazione alle tue specifiche esigenze posturali e di funzionali nel gesto della pedalata.

E’ utile sottolineare che la posizione delle tacchette condiziona direttamente e strettamente il movimento della gamba durante la pedalata e il trasferimento della forza sul pedale.

Le tacchette rispetto alla suola possono essere regolate in 3 direzioni: antero-posteriore, in rotazione o flottaggio angolare e in direzione interna-esterna.

Scegliere a priori una posizione senza tenere conto delle specifiche esigenze del piede e della gamba che spesso differiscono fra destra e sinistra conducono sempre a una perdita di efficienza della pedalata, nella migliore delle ipotesi.

Nella peggiore delle ipotesi invece, una regolazione non personalizzata conduce all’insorgenza di tensioni o dolori nel breve, medio o lungo periodo.

E’ fondamentale prendere consapevolezza di ciò al fine di definire i propri parametri di regolazione in modo oggettivo e scientifico.

Ciò significa che ognuna delle 3 direzioni di regolazione devono essere correlate alle proprie caratteristiche anatomiche e posturali.

Il riferimento per la regolazione antero posteriore è la linea metatarsale del piede ovvero quella linea trasversale leggermente obliqua che unisce le teste dei 5 metatarsi ovvero le  ossa che precedono le falangi delle 5 dita del piede. E’ proprio su quella che, anche durante la camminata e la corsa, confluiscono le forze di spinta del piede.

 

 

 

Obiettivo di una puona regolazione è quello di portare il centro di questa linea a sovrapporsi con il centro dell’asse del pedale.

Il riferimento della regolazione di rotazione o flottaggio angolare, è la stabilità del piede durante i 360° della pedalata. Se la regolazione di flottaggio angolare non rispetta le esigenze di adattamento trasversale di piede, caviglia e ginocchio durante i 360 gradi di pedalata, una o più di queste strutture potrebbe entrare in condizioni di stress.

La regolazione interna esterna, tendenzialmente intermedia, si adatterà alla posizione di regolazione in apertura del piede o in chiusura del piede; più esattamente la tacchetta andrà ad assecondare con una posizione interna l’apertura del piede, o con una posizione laterale la chiusura del piede.

Ora a te scegliere se occuparti personalmente o se delegare questa operazione, il nostro consiglio è quello di non lasciare al caso questa fondamentale regolazione.

 

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